in un luogo incantato

Parco Archeologico Scolacium

Armonie d'Arte Festival al Parco Archeologico Scolacium Roccelletta di Borgia, Catanzaro foto di Francesco Trapasso
PREC
SUCC

XX EDIZIONE

nuove rotte mediterranee

Venti anni è un tempo oggettivo, ma le storie vitali di vita hanno sempre una dimensione aerea e immateriale che è nello spirito di chi le ha vissute. Così per il Festival, per chi ha narrato e per chi ha ascoltato.
E Scolacium, testimone e protagonista, è quel luogo dove “il tempo passa, e rimane”.
Ma lo sguardo, tra memorie feconde e percorsi talora aspri e persino brutali, è sempre in avanti, affinchè gli orizzonti si rinnovino nel segno di una creatività tutta contemporanea e che fa dell’identità storica la più formidabile forza per la visione intelligente del futuro.
Da oggi Armonie d’Arte Festival è anche nuove rotte mediterranee.
Ed è un più potente concept che si aggiunge al concetto perdurante di Armonia - delle e tra le arti - come valore e sistema di positività diffusa, condivisa, funzionale.
Dentro l’Armonia è il concetto (abusato) di Bellezza che, del primo, rappresenta una fenomenologia, quella che chiamiamo Estetica, laddove invece, nell’accezione non temporanea e contestualizzata, assume il senso ben più potente e assoluto di Etica.
Per questo ho avvertito con immensa emozione il segno - e tutta la filosofia di cui si sostanzia - che Michelangelo Pistoletto ha dedicato al Festival 2020 e la cui significanza rappresenta lo spirito più profondo, e da sempre, del Festival.
Rotte mediterrannee, dunque, è nuova linfa vitale. È il contrappunto, ora chiaro ora velato, alla tessitura artistica del Festival.
Se infatti questo sud italiano è nel cuore geografico del Mediterraneo, allora un Festival - che è considerato oggi lo strumento strategico eccellente di valorizzazione - avverte tutta la necessità di candidarsi per una rinnovata visione e narrazione del Mare nostrum, affinchè esso sia nuovamente via di approdi e non di sbarchi, su terre di permanenze e non di transiti. Oggi, più che mai, in una dimensione di umanità e umanesimo necessariamente universale.
Un Festival, quindi, che esprima una latitudine fisica e culturale, epicentro di una piattaforma artistica e luogo materiale e immateriale di incontri e di confronti, dove l’internazionalità diventa opportunità, e lo scenario globale appare come una via del mare senza confini.
Il Mediterraneo, come nella storia antica ha consentito il dialogo tra le genti, costruendo così le fondamenta solide del mondo occidentale, e ancora oggi crocevia di uomini e destini, può essere nuovamente fucina di idee, di saperi, di saper fare, in definitiva di Futuro bello (etico ed estetico).

Chiara Giordano
ideatore e direttore artistico del Festival

PRINCIPALI SPETTACOLI 2020

Ramin Bahrami

12 agosto - disponibile video on demand

ELEONORA BURATTO
FRANCESCO MELI
LUCA SALSI

mercoledì 19 agosto ore 22.00

ANAGOOR

giovedì 20 agosto ore 22.00

GABRIELE LAVIA

venerdì 21 agosto ore 22.00

RICHARD GALLIANO

sabato 22 agosto ore 22.00

MARTHA ARGERICH project

martedì 25 agosto ore 22.00

I MESSAGGERI
DI EMMA DANTE

mercoledì 26 agosto ore 22.00

Alessandra ferri
ALESSANDRO QUARTA 5et

giovedì 27 agosto ore 22.00

TAROCCHI – ROTTE DI VISIONI E SVELAMENTI

venerdì 28 agosto ore 22.00

un festival in un poetico luogo della memoria, un festival che cerca senso nell’ ”armonia delle arti”, un’ agorà dello spirito, dove musica, teatro, danza, leggenda e storia di ieri e di oggi s’intersecano, nel segno della Cultura della Bellezza come valore etico ed estetico, individuale e collettivo

"“... sono in questa straordinaria terra di Calabria in occasione di questo importante festival a cui faccio gli auguri sperando che tutte le forze governative si rendano conto dell’importanza della musica in una terra così piena di cultura"

Riccardo Muti

"Non mollate mai! Siete molto importanti per il futuro di questo mondo! Questa è stata un’indimenticabile esperienza, non saremo gli stessi dopo essere stati qui! Grazie per quello che fate!"

WAYNE SHORTER

"…non conoscevo questo posto ma non dimenticherò mai la mia presenza a Borgia! E che lady Chiara è una della migliori professioniste che io abbia incontrato nella mia lunga carriera… amabile location e audience. Magico!"

PAT METHENY

"Sono felice di partecipare ad un festival di questo prestigio... noi professionisti della cosiddetta musica seria dobbiamo veramente ringraziarvi!"

Josè Carreras

"... grande capacità di realizzare in modo eccellente in un luogo di straordinaria bellezza...spero che questo festival otterrà il sostegno che merita"

ZUBIN MEHTA

"Qui l’ispirazione artistica vola molto oltre gli alberi ...un festival in questo luogo è per sempre"

LORIN MAZEL

"Io sapevo che l’Italia è una nazione di Cultura ma suonare in un parco archeologico come Scolacium è qualcosa che non avevo mai provato prima nella mia vita...."

WYNTON MARSALIS

ENTE ATTUATORE

RICONOSCIMENTI

LE ISTITUZIONI

*Progetto presentato a valere sull'Avviso Grandi Eventi  2020 /  bando PAC 2013 - 2020 in corso di espletamento

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