4 settembre ore 22.00

Parco internazionale della Scultura e della Biodiversità mediterranea
Catanzaro

CREATEDANZA
MEDI – TERRA – NEO
Trittico di Filippo Stabile

Il mediterraneo, il mare nel mezzo, di flutti di rabbia, di odio, di sangue e d’amore. Centro di infinità di culture, del bene e del male, del vecchio e del nuovo, del bianco e del nero. Una natura che r-esiste e reagisce nonostante al di là della maschera e che spezza, spacca e divelle ciò che non gli appartiene, rimpossessandosi dei suoi figli: l’uomo.

Natura, natura madre, terra, terra di mezzo, tra l’anelito del Dio e l’abbraccio della Madre, tra ciò che si vorrebbe essere e ciò che realmente si è, tra ciò che ci si impone e ciò che si possiede. I confini, il rapporto con la terra, una madre distrutta e dimenticata spesso dai suoi stessi figli.
La completa accettazione dell’apparire come nuovo essere. La negazione di tutto ciò che la società reputa abietto e meschino in favore di un soffocamento della propria naturalezza e naturalità. Un disconoscere le proprie pulsioni primordiali, fatte di amore e passione, dell’amore più ancestrale, per un qualcosa di artificioso e freddo come la perfezione bionica. Tra Eros e Tanathos, Amore e Morte. Rinascita. Dell’uomo nuovo, memore dell’esperienza fallace di un mondo asettico e sterilizzato, in grado di tornare all’archè con una coscienza nuova, che ama e difende se stesso, anche se errato ed errante. Una maschera che cade, frantumandosi in mille pezzi, per scoprire il volto più bello, al di sopra del bene e del male: quello dell’imperfezione, del neo, che, però, è anche “nuovo”.  (Filippo Stabile)  

Createdanza
Il cerchio come un’arena a scena aperta, un contenitore circoscritto ma libero di essere, occupato dal corpo di chi da e riceve, uno spazio creativo senza domicilio fisso, contaminato da tanti stimoli artistici: danza, musica, teatro, pittura, scultura, fotografia, tutti pretesti per ricercare nuove forme artistiche, per sensibilizzare il popolo alla cultura e all’arte. Un progetto che nasce con l’obiettivo di creare scambi con altre culture per conoscere il mondo attraverso altri linguaggi, un percorso al tempo stesso formativo e poliedrico, sostenuto da giovani artisti emergenti e dalla loro voglia di mettersi in gioco, in discussione, di raccontarsi, di ricercare e ricercarsi, attraverso il linguaggio del corpo.
La compagnia, fondata dal danzatore e coreografo Filippo Stabile, si occupa di produzioni di teatro-danza, danza contemporanea e drammaturgia sperimentale attiva specialmente su tutto il territorio nazionale ed europeo, la compagnia ha sviluppato un linguaggio di meta-espressione che coniuga l’intensa sensibilità del teatro-danza attraverso i temi della classicità, alla luce della più pungente analisi psicodinamica ed esistenzialista.
Il linguaggio moderno e immediato ha saputo contaminarsi di stili e forme esistenti in una sorta di teatro dell’assurdo, ma pur sempre fisico e icastico.
La compagnia è anche operativa come associazione nelle mediazioni di eventi culturali e promozione di giovani artisti emergenti e nella creazione di laboratori coreutici ed espressivi, conta nel suo organico attori e danzatori di notevole esperienza e artisti emergenti di grande potenzialità e numerose collaborazioni in termini di co-produzione ed organizzazione con fondazioni e festival nazionali ed internazionali come Armonie d’Arte Festival, Ravenna Festival, Festival delle arti della Magna Grecia “FAMAG”, Festival Miti Contemporanei e con compagnie internazionali come Artemis Danza di Monica Casadei.

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