24 agosto ore 22.00

PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI SCOLACIUM – BORGIA

ROTTE DI OCCIDENTE

MARIA JOÃO PIRES Ensemble

Maria Joao Pires solista
 
F. Chopin   Concerto di n. 2 in Fa minore, versione per pianoforte ed archi 
 
F. Schubert   Quintetto per pianoforte in la maggiore – La trota (Forellen-quintett), op. 114, D. 667.
Maria João Pires. La sua carriera inizia prestissimo: a cinque anni tiene il primo recital e a sette anni esegue pubblicamente i Concerti per pianoforte di Mozart a Porto, sotto la direzione del M° Ino Savini. Negli anni seguenti studia pianoforte e composizione musicale al Conservatorio di Lisbona e alla Musikakademie di Monaco di Baviera. Nel 1970 raggiunge la fama internazionale vincendo il Concorso del bicentenario beethoveniano a Bruxelles. Da allora si esibisce come solista e assieme alle maggiori orchestre del mondo. È la fondatrice del Belgais Centre for Study of the Arts, una struttura pensata per offrire ai giovani artisti la possibilità di sviluppare il proprio talento.
Maria João Pires è una pianista che suscita amori immensi o immensa indifferenza: conosco persone che la amano a priori, per il suono luminoso e soave, per la profondità umana e quindi musicale, per la tenacia con cui, così minuta, ancora a settantadue anni affronta i palcoscenici con la determinazione e la concentrazione di sempre; altri, invece, trovano che il suo intimismo talvolta appiani davvero troppo i contrasti espressivi, levigando anche le emozioni più aspre.( Luca Ciammarughi)
Vero è che la sua agogica musicale apollinea, il suo suono limpido, la fluidità dinamica che rende tutto lieve e aereo, lasciano incantati per la visione di orizzonti impertubabili.
E così ogni pagina musicale appare di una ineluttabile logica, e “tutto torna”.

 

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