ARMONIE D’ARTE FESTIVAL
RIVA & REPELE
in
RENDEZ-VOUS
coreografia e danza Simone Repele, Sasha Riva
musica e voce recitante Luca Mazzarotto
prima nazionale
24 luglio 2026 ore 22.00
Parco archeologico nazionale di
Scolacium Borgia (CZ)
Rendez-vous è un invito. Un appuntamento con l’altro, ma anche con sé stessi.
Un momento fragile e intenso, dove tutto può accadere, anche solo per un istante.
Rendez-vous nasce come uno spazio sospeso, un luogo in cui il tempo rallenta e ogni appuntamento diventa possibile: atteso, mancato, immaginato.
In scena, i duetti coreografici di Riva & Repele si intrecciano in un dialogo continuo fatto di presenza, assenza, tensione e abbandono.
La danza si fa linguaggio intimo, attraversando relazioni che mutano, si sfiorano e si trasformano sotto gli occhi dello spettatore. La coreografia si sviluppa come una trama aperta, in cui il gesto non illustra ma interroga, non definisce ma lascia emergere. Ogni movimento è un frammento di possibilità, un appuntamento mancato o imminente.
A guidare e interrompere questo flusso, la presenza viva di Leonardo Mazzarotto: figura ibrida tra suono e parola, tra racconto e vibrazione, il suo violino e la sua voce aprono varchi emotivi, creano connessioni, disegnano nuovi paesaggi interiori. Il violino e la voce non accompagnano, ma dislocano: interrompono, amplificano, creano slittamenti percettivi e temporali. La narrazione si frantuma e si ricompone, generando nuove traiettorie di senso. Rendez-vous non è una storia, ma una costellazione di incontri. Un campo di tensione in cui lo spettatore è chiamato a sostare, a riconoscersi, a perdersi.
L’incontro tra Sasha Riva, Simone Repele e Leonardo Mazzarotto nasce da una comune ricerca sul linguaggio scenico come spazio di attraversamento tra discipline.
Se da un lato la scrittura coreografica di Riva & Repele si distingue per una forte dimensione teatrale e poetica, capace di trasformare il movimento in narrazione, dall’ altro Mazzarotto, musicista e attore capace di fondere violino e parola in un’unica espressione scenica. Insieme, costruiscono uno spazio in cui danza, musica e teatro non sono linguaggi distinti, ma parti di un unico respiro.
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ARMONIE D’ARTE FESTIVAL macrotema permanente:
Nuove rotte mediterranee
Declinazione annuale – 2026: APPRODI.
Per questo spettacolo:
L’incontro è sempre un APPRODO. Fisicamente, emozionalmente, eticamente, socialmente, professionalmente, e così via. Qui se ne celebra la fragilità e la potenza insieme. Qui la danza diventa liquida come il mare che è ed appare ogni volta diverso, di luce, di colore, di moto, di forma, di senso. E le rotte lungo il mediterraneo hanno conosciuto il bello e il brutto, dialoghi fecondi tra genti diverse ma anche vicende funeste, sbarchi infelici ma anche APPRODI di civiltà foriere di futuro per tutto il mondo occidentale che nel concetto e nella pratica dell’ “incontro”, anche nel suo ossimoro di “scontro” o nella sua dialettica con la “solitudine”, ha sviluppato a vario titolo la sua traiettoria nel tempo, anche nell’arte.

