ARMONIE D’ARTE NETWORK

MITO E TEATRO GRECO
NELLO SGUARDO CONTEMPORANEO

AGAMENNONE

da ESCHILO
di Fabrizio Sinisi

26 agosto 2026 ore 22.00
Orto Botanico
Soverato (CZ)

 

con Maddalena Crippa,
Sergio Basile, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli
regia e progetto scenico Gianluigi Fogacci
costumi Martina Mango
luci Pietro Sperduti
produzione Teatro Menotti di Milano

Nuova Produzione – Anteprima Nazionale 

Una riscrittura potente e poetica di Fabrizio Sinisi, uno dei più importanti e rappresentati drammaturghi italiani, dell’Agamennone di Eschilo.
Una riflessione profonda sul rapporto fra potere e relazioni umane, un passato tragico e doloroso che si riverbera in un presente pieno di incognite, in cui il vincitore di un conflitto decennale appare in verità come un uomo sconfitto e schiacciato dai rimorsi, che trova solo nei ricordi la forza di portare avanti la propria esistenza.
Una regina che abita il palazzo del potere ma che si sente inadeguata al ruolo del comando, e che nell’attesa del ritorno del suo re trascina la sua vita nel vizio e nella decadenza, cercando di placare un dolore antico. L’incontro, tanto atteso fra queste due entità terribili e disperate, non sarà privo di momenti di grande amore e intimità ma sempre pervasi da un presagio tragico, e che culminerà in un definitivo regolamento di conti. Una ragazza che non riesce a reggere il suo talento di profetessa e che cercherà invano di invertire le onde del destino che presagisce con troppa lucidità.
Il tutto sullo sfondo di una città sfinita da una guerra che sembra eterna e che ha perso la sua guida morale e i valori su cui è stata fondata e grazie ai quali ha prosperato. I richiami alla contemporaneità, pur non essendo espliciti, sono fin troppo riconoscibili, soprattutto alla luce dei recentissimi avvenimenti storici.
In questa frammentazione del mito e sgretolamento della classicità la figura del coro si riduce a un personaggio che interviene nell’azione non solo per commentarla e che non si sottrae alla sua parte di responsabilità nell’epilogo che, pur essendo già scritto, sorprende per violenza e drammaticità.

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ARMONIE D’ARTE macrotema permanente:
Nuove rotte mediterranee

Declinazione annuale – 2026: APPRODI.

Per questo spettacolo:
La potenza valoriale di Eschilo e l’intensità drammaturgica di Sinisi, fanno APPRODARE  Agamennone – già protagonista di antiche rotte e antichi approdi mediterranei – ad un territorio di sorprendente modernità.

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