ARMONIE D’ARTE NETWORK
IL CANTAUTORATO
BLUES FOR PINO
16 agosto 2026 ore 22.00
Orto Botanico
Soverato (CZ)
chitarra e voce Osvaldo Di Dio
basso Gigi Di Rienzo
pianoforte hammond e synth Ernesto Vitolo
batteria Lele Melotti
percussioni Rosario Jermano
Una formazione fenomenale, composta dai musicisti storici di Pino Daniele, l’indimenticabile bluesman partenopeo. Un gruppo i cui componenti hanno segnato un’epoca con dischi iconici come Terra mia, Pino Daniele, Nero a metà, Bella ‘mbriana, Ferryboat, Mascalzone latino, Un uomo in blues, Sotto ’o sole, Che Dio ti benedica e Non calpestare i fiori nel deserto, che tornano in studio per la prima volta da allora per reinterpretare brani senza tempo come Je so’ pazzo, Nun me scoccià, A me me piace ‘o blues e il singolo Yes I know my way (feat. Robben Ford), da poco presentato da Nick The Nightfly su Radio Monte Carlo all’interno della sua trasmissione Monte Carlo Nights.
Concerto che vive di vita propria, sebbene nel segno dell’omaggio a Pino Daniele e al suo blues; un concerto raffinato, frutto di un omonimo album accuratissimo e di grande successo ovunque.
Infatti il nuovo album, dal titolo appunto Blues For Pino – ideato e prodotto da Osvaldo Di Dio, chitarrista, cantante e produttore napoletano – è certo un omaggio alla musica di Pino Daniele, tra blues e tradizione napoletana, ma risuona di tutto il mood musicale e internazionale successivo, celebra l’arte e il genio di Pino Daniele ma rileggendo in chiave contemporanea il suo blues inconfondibile, con una visione autentica e appassionata.
Nel disco, gli storici musicisti del leggendario cantautore partenopeo tornano insieme dopo 40 anni, accompagnati da ospiti di straordinaria caratura internazionale e protagonisti della scena napoletana: il leggendario chitarrista statunitense Robben Ford, il maestro della tradizione partenopea Peppe Barra, la voce profonda di Raiz e il carisma senza tempo di Mario Insenga, per un viaggio unico tra radici e nuove sonorità. Senza contare che le registrazioni di Blues For Pino, iniziate negli studi Splash di Napoli , sono terminate agli Eastcote Studios di Londra sotto la supervisione di Chris Kimsey, produttore e fonico di Rolling Stones, Led Zeppelin e Pink Floyd,
Una curiosità artistica: Osvaldo Di Dio ha avuto il privilegio di usare la leggendaria Gibson semiacustica ES-175/CC di Pino Danile – suonata in I Got the Blues – utilizzata da Pino per registrare Nero a metà, Vai mò e Bella ‘mbriana, oltre che nei rispettivi tour tra il 1980 e il 1982. Successivamente, Pino Daniele regalò questa chitarra a Eros Ramazzotti, che ha deciso di metterla a disposizione di Osvaldo, apprezzando il progetto e credendo nel valore di questo omaggio musicale. Accanto alla Gibson, Di Dio ha utilizzato anche la sua inseparabile Fender Stratocaster del 1962.
Un ponte tra passato e presente, imperdibile per chi ama il leggendario cantautore partenopeo, con musicisti di rango che fanno della napoletanità una categoria musicale, culturale e antropologica, conosciuta e amata in tutto il mondo
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ARMONIE D’ARTE macrotema permanente:
Nuove rotte mediterranee
Declinazione annuale – 2026: APPRODI.
Per questo spettacolo:
Un concerto per rivivere i transiti e gli APPRODI musicali eccezionali che Pino Daniele seppe intercettare e rigenerare, anche lungo rotte di mondi del tutto diversi, ma riportando il tutto in un mai rinnegato, anzi celebrato, mood mediterraneo.



